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COLLANA STRUMENTI LEGALI:


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Pace Fiscale e definizione agevolata delle controversie tributarie
Introduzione
PARTE I La storia dei condoni
Capitolo 1. Condono delle liti fiscali 2002
Capitolo 2. Condono delle liti fiscali 2011
Capitolo 3. Condono delle liti fiscali 2017: la c.d. rottamazione delle liti pendenti
PARTE II: Il D.L. 23 ottobre 2018, n.119 coordinato con le modifiche in sede di conversione (Legge 17 dicembre 2018, n.136)
Capitolo 1. Premessa
Capitolo 2. Ambito di definibilità delle controversie
2.1 Controversie tributarie in cui sia parte l’Agenzia delle Entrate
2.2 Controversie tributarie aventi ad oggetto esclusivamente atti impositivi
2.3 Concetto di controversia autonoma
2.4 Controversie tributarie il cui ricorso di primo grado sia stato notificato alla controparte entro il 24 ottobre 2014
2.5 Pendenza delle controversie tributarie al momento della domanda di definizione
2.6 Controversie tributarie escluse dalla definizione
2.7 Determinazione del dovuto
2.8 Perfezionamento della definizione
2.8.1 Domanda di definizione
2.8.2 Il pagamento degli importi dovuti
2.9 Scomputo delle somme
2.10 Rapporti con la rottamazione dei ruoli
2.11 Conseguenze processuali della domanda di definizione
2.11.1 Sospensione del processo
2.11.2 Sospensione dei termini processuali
2.12 Diniego del condono
2.13 La definizione del coobbligato
2.14 Enti territoriali
Capitolo 3 Termini e scadenze previste dall’art.6 del D.L. n.119/2018 convertito, con modifiche, in Legge n.136/2018
Capitolo 4 Conclusioni

di Maurizio Villani - Antonella Villani

Anno: 2018

■ € 15,00 (IVA inclusa)


Come rendere applicabile la Legge anti-usura al sistema bancario
Sommario:
PREFAZIONE
Cap. 1. Genesi della Legge anti usura: contrarietà delle Istruzioni Bankitalia alla Legge n. 108/1996
1.1 Analisi dell’originario disegno di Legge presentato il 17/9/1994
1.2 Analisi del disegno di legge approvato dalla Camera dei Deputati e modificato dalla Commissione Giustizia del Senato in data 22/2/1996
1.3 Resoconto della trattazione avvenuta nella Camera dei Deputati il 6/10/1994
1.4 Resoconto della trattazione avvenuta nella Camera dei Deputati il 28/2/1996
1.5 Necessità di un analisi sistematica dei Bollettini Statistici pubblicati dal 1/1991 al II/2017
1.6 Contenuti di interesse dei Bollettini Statistici pubblicati dal 1/1991 al 4/1997
1.7 Dimostrazione della continuità tra le tabelle TDB20520/521 e TDB30040
1.8 Perché la Banca d’Italia non ha calcolato i tassi medi contenuti nei D.M. come già faceva nei Bollettini Statistici fin dal 1/10/1989?

Capitolo 2. I tassi pubblicati nei Bollettini Statistici e nei D.M. ex Legge n. 108/1996 sono incompatibili essendo probabilmente errato il metodo di calcolo utilizzato
2.1 Contenuti di interesse dei Bollettini Statistici pubblicati dal 31/12/1997 al 30/6/2017
2.2 Dimostrazione della continuità tra le tabelle TDB30040 e TDB30840
2.3 Dimostrazione della continuità tra le tab. TDB20080/081, TDB30110, TDB30120/125
2.4 Esame delle tabelle TDB20080/081, TDB30110, TDB30120/125: prova della preponderanza dei crediti per cassa superiori a 1 miliardo di lire / 500.000,00 euro
2.5 Dall’esame della tabella TDB20521 contenuta nel Bollettino Statistico 25/1997 si può capire come la Banca d’Italia abbia calcolato i tassi pubblicati nei D.M. ex Legge n. 108/1996
2.6 Possibili cause concorrenti alle difformità di tassi tra i D.M. ed i Bollettini Statistici
2.7 La Banca d’Italia non ha saputo spiegare perché i tassi contenuti nei D.M. e nei Bollettini Statistici sono inspiegabilmente diversi

Capitolo 3.Come interpretare correttamente la Legge n. 108/96
3.1 Dall’esame dei lavori Parlamentari emerge chiaramente la volontà del Legislatore
3.2 Devono essere computati ai fini del calcolo del tasso effettivo anche gli interessi di mora
3.3 L’usura è da considerarsi originaria ogni qual volta vi sia una nuova pattuizione delle condizioni economiche ex art 118 TUB
3.4 Ogni clausola contraria alla L. 108/1996 è nulla e quindi non può produrre effetti

Capitolo 4 Come la Banca d’Italia ha violato la Legge n. 108/1996
4.1 Compiti assegnati dalla legge anti usura alla Banca d’Italia
4.2 Chi e come deve rilevare i tassi medi secondo la Legge n. 108/1996
4.3 Analisi giurimetrica delle “Istruzioni per la rilevazione del TEGM ai sensi della legge sull’usura” emesse il 30/9/1996: la formula di calcolo della banca d’Italia non rileva il tasso effettivo ma semplicemente somma il tasso nominale con il tasso della cms
4.4 Analisi giurimetrica delle “Istruzioni per la rilevazione del TEGM ai sensi della legge sull’usura” aggiornamento al mese di agosto 2009
4.5 I lavori preparatori fanno parte della legge e quindi dovevano essere conosciuti anche dalla Banca d’Italia
4.6 Considerazioni conclusive: le formule della Banca d’Italia sono contra legem

Capitolo 5. Conseguenze della illegittimità delle Istruzioni emesse dalla Banca d’Italia e dei D.M. emessi ai sensi della Legge n. 108/1996
5.1 Le Istruzioni della Banca d’Italia non hanno alcun valore precettivo
5.2 I D.M. emessi dal Ministero del Tesoro (oggi dell’Economia e Finanze) vanno disapplicati
5.3 Stante quanto sopra la legge anti usura non può essere applicata

Capitolo 6. A causa della illegittima attività della Banca d’Italia sono sorti insanabili contrasti sulla interpretazione della legge anti usura
6.1 Analisi delle sentenze della Corte di Cassazione sezione civile n.12695/2016, n.22270/2016, n.5609/2017 e n.16303/2018
6.2 Analisi delle sentenze della Corte di Cassazione sezione penale n.12028/2010, n.28743/2010, n.46669/2011 e n.28928/2014
6.3 Conseguenze giurimetriche conseguenti alla sentenza della Cassazione S.U. n.16303/2018: il tasso soglia applicabile è dato dalla somma del tasso soglia e della cms soglia
6.4 Analisi delle conseguenze dell’applicazione dei tassi medi indicati nei D.M. in luogo di quelli pubblicati nei Bollettini Statistici

Capitolo 7. Proposte interpretative per superare ogni contrasto giurisprudenziale
7.1 In mancanza di una legge di interpretazione autentica il contenzioso sull’usura continuerà senza alcuna certezza del diritto sia per le banche che per gli utenti bancari
7.2 Ipotesi applicative della Legge n. 108/96 alla luce della erroneità dei D.M e della sentenza Cassazione civile S.U. n. 16303/2018

Capitolo 8. Modello di atto di citazione con note esplicative

Capitolo 9. Indice dei documenti citati

di Andrea Sorgentone

Anno: 2018

■ € 15,00 (IVA inclusa)


Il Processo Tributario - L'Appello
Sommario:
Capitolo 1. Quadro generale
1.1 Premessa
1.2 Quadro normativo
1.3 Termini d’impugnazione
Capitolo 2 Introduzione del giudizio
2.1 Giudice competente
2.2 Contenuto dell’appello
2.3 Domande nuove
2.4 Eccezioni nuove
2.5 Nuove pro
Capitolo 3. Il procedimento
3.1 Presentazione del ricorso in appello
3.2 Notifica del ricorso in appello
3.3 Destinatari della notifica dell’appello
3.4 Costituzione in giudizio dell’appellante
3.5 Costituzione in giudizio dell’appellato
3.6 Atto di controdeduzioni
3.7 L’appello incidentale
3.8 Rimessione alla Commissione Provinciale
3.9 Non riproponibilità dell’appello dichiarato inammissibile
3.10 Decisione

di Lucia Morciano

Anno: 2018

■ € 12,20 (IVA inclusa)


Il Processo Tributario - Giudicato Tributario e Giudizio di Ottemperanza
Sommario:
Capitolo 1. Il giudicato tributario
1.1 Premessa
1.2 Aspetti del giudicato civile estendibili a quello tributario
1.3 L’ultrattività del giudicato esterno nel diritto tributario
Capitolo 2 Il giudizio di ottemperanza
2.1 Origine ed evoluzione del giudizio di ottemperanza
2.2 Natura del giudizio di ottemperanza e rapporti tra il processo tributario ordinario e amministrativo
2.3 Rapporti tra giudizio d’esecuzione e il giudizio di ottemperanza
2.4 Le sentenze oggetto di ottemperanza
Capitolo 3. Il procedimento di ottemperanza
3.1 Ambito di applicazione
3.2 Il giudice competente
3.3 Condizioni per esperire il ricorso in ottemperanza
3.4 Legittimazione attiva
3.5 Legittimazione passiva
3.6 L’iter procedimentale
3.7 Impugnazioni

di Maurizio Villani - Lucia Morciano

Anno: 2018

■ € 12,20 (IVA inclusa)
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