Niente valutazione autonoma per il danno esistenziale. Rientra nel danno biologico.
È quanto stabilito dalla Corte di cassazione che, con la sentenza 9514 del 20 aprile 2007, ha respinto il ricorso di una ragazza che, dopo una caduta in motorino a causa di una buca nella strada, aveva battuto la testa ed aveva sviluppato una psicopatologia, una ipersessualità, che aveva totalmente compromesso la sua vita sentimentale. Infatti la giovane aveva bisogno di continua assistenza perché era solita “spogliarsi in pubblico per poi concedersi a chiunque”.
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